Sabato  18 novembre 2017  - 18:28

   
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GASTRONOMIA TIPICA

 
     
     
  La Puglia è da sempre una terra di ottimi sapori, con una cucina semplice, ma dal gusto intenso, giusto equilibrio tra la tradizione marinara e quella contadina; è uno dei mezzi più efficaci per conoscere a fondo questa regione affascinante. Eccovi allora solo alcuni dei piatti tipici che potrete assaporare, commettendo un "delitto", nel caso contrario!

 

Cozze. Tipica è la razza delle cozze tarantine, allevate nel mar Piccolo di Taranto (la città numero 1 al mondo per la produzione di questi mitili) non molto grandi ma "piene". Possono essere gustate "raganate", lessate, pepate, nella zuppa, con gli spaghetti o con il riso.

Orecchiette. Perla culinaria nota in tutto il mondo, non si può prescindere dal gustarne un piatto al sugo (con le "braciolette" di carne), alle cime di rapa oppure ai cavolfiori, naturalmente rigorosamente fatte a mano, con farina di grano duro.

Schiuma di mare. Alici piccole e tenere, sono da gustare crude, con un po’ di limone (come antipasto semplicissimo), particolarmente nei mesi di marzo e aprile.

La puccia. È un vero e proprio panino fatto al forno a legna, ma più saporito e morbido, arricchito da molte olive nere all’interno, oppure da "franfullichi" (pesci marinati).

Fave. Piatto di antiche tradizioni agricole, in forma di pureé, vanno accompagnate con dell’ottima verdura cotta (la "cicoriella"), oppure sono da mangiare crude, anche con un pizzico di sale; ma se "abbrustolite" e salate, sono ottime con l’aperitivo.

Polpi sott’aceto. Ottimo piatto di antipasto oppure di contorno, sono un’insalata semplice, ma succulenta.

Zucchine in insalata (alla "puiredda") . Zucchine tagliate a fette molto sottili, soffritte leggermente e poi condite con olio, aceto ed aglio.

Lampascioni. Dall’aspetto simile a cipolline, ma dal colore più roseo, sono amarognoli e dal sapore forte, sono da gustare dorati e fritti, all’agro, al forno con le patate o con le fave.

Tarallini. Gli "affucagatti", sono dei taralli di farina bianca, di piccole dimensioni, con il pepe all’interno dell’impasto.

Agnello/capretto. Cotto alla brace (tipicamente in estate), al forno oppure a spezzatino; sono ancora presenti nei piccoli paesi le macellerie in cui acquistare e poi gustare la carne cotta nel forno degli stessi macellai, nello stesso momento.

Scapece. Antico piatto di tradizione marinara a base di pupiddi, piccolissimi pesciolini marinati in aceto, mollica di pane e zafferano (che gli dona quindi un colore giallo vivo), da gustare come antipasto, contorno o spuntino durante le sagre locali...squisito!

Caciocavallo. Molto compatto è l'ideale da gustare sciolto alla brace.

Il pane. Il pane è un'altro elemento tipico della cucina pugliese, infatti ce ne sono di diversi tipi e sapori, sparsi un po' avunque nella regione; i più noti e particolari sono il pane di Altamura, la puccellatedda (di Martina Franca, ai semi di anice e passato all'olio prima di essere infornato), la particolare forma della cazzamarra di Taranto, ecc.

Panzerotti. Fritti con all'interno pomodoro, mozzarella e prosciutto cotto...un ottimo spuntino!

Focaccia. Con la stessa pasta del pane, ma con l'aggiunta di olio e di pomodorini (di pennula, di Manduria).

Vino. In questo caso ci vorrebbe un capitolo a parte; i vini pugliesi sono da sempre stati un fiore all'occhiello della regione, fin dai tempi antichi, così come lo dimostra il modo dialettale di chiamarlo: mieru, dal latino merum (sincero). I vitigni maggiormente diffusi sono i tradizionali Negroamaro, Primitivo, Ottavianello, Verdeca, Malvasia Bianca e Nera, Sangiovese, ecc. Alcuni dei vini da gustare assolutamente (con una gradazione che va dagli 11° ai 13°/13,5°) sono quindi il Rosato (da pasto) ed il Rosso (con gli arrosti) di Brindisi. Il Bianco di Ostuni (delicato e asciutto, con il pesce). Il Primitivo di Manduria (rosso e forte, con la selvaggina e gli arrosti). L'Alezio Rosato, della provincia di Lecce, il Copertino Rosato, il Leverano, Matino, Nardò Rosato (tutti da pasto) e Rosso, il Galatina, Leverano Bianco, ed il famoso Salice Salentino Bianco, Rosato ed il corposo Rosso.

Cartellate. Sono una delizia per chi ama i dolci: strisce di pasta sfoglia, fritte e ricoperte di miele, zucchero e cannella.